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I Responsabili Scientifici dei contenuti del sito sono il Prof. Giorgio Walter Canonica (Direttore Clinica Malattie dell’Apparato Respiratorio - Università di Genova) ed il Prof. Fulvio Braido (Dirigente Medico, Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università di Genova). Le informazioni contenute in questa pubblicazione non devono essere valutate in sostituzione di cura professionale medica. È necessario, pertanto, consultare il medico curante prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita.

DOMANDE FREQUENTI

Asma e Rinite sono due malattie da non sottovalutare: un consiglio sempre valido è quello di rivolgersi al proprio medico.

1. Le malattie allergiche sono causate da un deficit del sistema immunitario?

Le malattie allergiche sono il risultato della risposta abnorme del sistema immunitario di soggetti predisposti nei confronti di sostanze che non inducono allergie negli altri individui. Nel soggetto allergico anticorpi di classe E (IgE), prodotti dal sistema immunitario nel contatto con una sostanza estranea (allergene) si ancorano ad alcuni tipi di cellule (es. i mastociti). Allorché l’organismo viene in contatto nuovamente con l’allergene, il legame di quest’ultimo con gli anticorpi IgE presenti sulle cellule innesca il rilascio di sostanze che causano i sintomi dell’allergia.

2. Come individuare la causa di rinite allergica?

Da un’attenta analisi dei sintomi (modalità, luogo, stagione d’insorgenza) il medico può sospettare l’allergene o gli allergeni potenzialmente in causa. Si deve valutare qual è il periodo in cui i sintomi si manifestano e dove (es. la stagionalità può indirizzare la responsabilità del presentarsi della malattia verso un polline in particolare, così come gli episodi che si verificano solo in un certo punto del giardino possono orientare verso qualche muffa nascosta nel fogliame per terra, ecc.). La diagnosi di certezza viene ottenuta con l’esecuzione dei (Prick-Test). In caso di ulteriore dubbio, possono rivelarsi utili alcuni esami del sangue che il medico saprà consigliare.

3. In caso di rinite allergica dovuta agli acari, quali materassi e cuscini è più opportuno usare?

I pazienti che sono allergici agli acari della polvere devono evitare tutto ciò che può determinare un aumento della concentrazione degli acari stessi; quindi la presenza di lana nei materassi o nei cuscini va assolutamente evitata, come anche le piume d’oca, in quanto in tale maniera si andrebbe a fornire materiale di nutrizione per gli acari. Può andare bene qualsiasi materasso o cuscino che non contenga derivati animali al suo interno, come lana e piume. In alternativa cuscini e materassi possono essere rivestiti con coperture antiacaro.

4. Come mai nei bambini che soffrono di rinite allergica da acaro i sintomi si presentano all’inizio dell’anno scolastico?

Gli acari della polvere sono responsabili di disturbi tutto l’anno. Gli acari, però, si moltiplicano in particolare a partire dai mesi di settembre-ottobre e quindi da questi mesi i pazienti allergici cominciano a manifestare i disturbi.

5. Chi soffre di rinite allergica può viaggiare in auto con l’aria condizionata?

Tenere i finestrini della propria auto chiusi e accendere l’aria condizionata è uno dei consigli da seguire durante il periodo in cui sono presenti nell’aria i pollini causa della propria allergia. Sarebbe inoltre opportuno applicare preventivamente filtri antipolline. Naturalmente l’aria condizionata va usata con buonsenso.

6. Se chi soffre di rinite allergica da animali domestici si espone con continuità a questi animali, la malattia migliora?

Per coloro che sono allergici agli animali domestici il contatto regolare con essi porta ad un aumento della sensibilità e quindi anche dei disturbi.

7. Chi fuma arreca danno alle persone che soffrono di rinite allergica dovuta ai pollini?

I danni del fumo sono molti: chi fuma arreca danno non solo a se stesso, ma anche alle persone che gli sono accanto. Inoltre il fumo è tra i fattori responsabili di peggioramento dei disturbi allergici per il suo potenziale irritante sulla mucosa nasale.

8. In soggetti con rinite allergica da acari, l’uso di umidificatori può migliorare la qualità dell’aria degli ambienti in cui si vive?

Non è consigliabile usare gli umidificatori nelle camere in cui risiedono i pazienti allergici agli acari. Essi determinano un aumento dell’umidità interna e creano quindi le condizioni ambientali per un aumento della concentrazione degli acari.

9. Per chi soffre di rinite allergica dovuta ad animali domestici, i cani a pelo corto sono meno dannosi?

È la stessa cosa per tutte le razze. I cani con più pelo sono responsabili di qualche problema in più per i pazienti allergici ai derivati epidermici di cane.

10. Un paziente che soffre di rinite allergica da polline di faggio se si trasferisce in una regione in cui non ci sono alberi di faggio guarisce?

Non esponendosi più al polline di faggio, i disturbi tenderanno a scomparire. Trasferirsi in una regione in cui non ci sono le piante a cui si è allergici porta ad un miglioramento, poichè si elimina il fattore scatenante, ma, ovviamente, non è un rimedio facilmente attuabile. È inoltre importante ricordare che spesso i soggetti sono allergici contemporaneamente a più sostanze.

11. Dove si concentrano le muffe?

Le muffe possono crescere sia all’interno che all’esterno delle abitazioni. All’interno si trovano principalmente su pareti e pavimenti umidi, su carte da parati, nel materasso e divani, nei sistemi di condizionamento d’aria, negli umidificatori, nei frigoriferi (in particolare intorno alle guarnizioni dello sportello), sul terriccio e sulle foglie di piante ornamentali. La presenza di condensa sui vetri delle finestre e sullo specchio del bagno è indice di inadeguata ventilazione.