Rinite allergica > Consigli utili
Questa iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di Merck Sharp & Dohme Italia S.p.A.
I Responsabili Scientifici dei contenuti del sito sono il Prof. Giorgio Walter Canonica (Direttore Clinica Malattie dell’Apparato Respiratorio - Università di Genova) ed il Prof. Fulvio Braido (Dirigente Medico, Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università di Genova). Le informazioni contenute in questa pubblicazione non devono essere valutate in sostituzione di cura professionale medica. È necessario, pertanto, consultare il medico curante prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita.
CONSIGLI UTILI
La prevenzione è senza dubbio uno strumento efficace
nella gestione della rinite allergica.
È molto importante ad esempio nei soggetti allergici agli
acari, poiché consente di diminuire il contatto con
l’allergene e di conseguenza riduce la comparsa dei
sintomi e la loro gravità.
Per prevenire la rinite può risultare utile:
- evitare ambienti umidi e poco aerati;
- aerare bene i locali prima di soggiornarvi;
- togliere dall’ambiente moquettes, tappezzerie di stoffa,
tappeti, tendaggi;
- esporre all’aria e al sole cuscini e materassi e batterli
accuratamente;
- usare le mascherine nasobuccali se si effettuano le
pulizie;
- lavare gli indumenti (in particolare quelli in lana) a
temperature superiori ai 60º;
- togliere la polvere dai mobili con panno umido o
elettrostatico (non alzano la polvere);
- evitare l’uso di peluches o lavarli frequentemente a
temperature superiori ai 60º;
- ricorrere agli acaricidi (prodotti usati per eliminare gli
acari, diversi dagli insetticidi);
- coprire i divani, materassi e cuscini con appositi
materiali impermeabili agli acari.
Nel caso di allergia ai pollini, evitare il contatto risulta più
difficile, ma nei periodi di fioritura si possono adottare
alcuni accorgimenti:
- evitare l’aerazione di ambienti durante le ore più calde;
- usare i condizionatori d’aria, applicando
preventivamente filtri antipolline;
- usare apposite mascherine durante i lavori all’aperto;
- evitare viaggi in macchina con i finestrini aperti;
- evitare gite all’aperto durante il periodo di massima
impollinazione;
- preferire il soggiorno marino durante il periodo dei
sintomi.
In caso di allergia al pelo e forfora di animali domestici
sarebbe opportuno:
- allontanare, se possibile, l’animale: l’allergene può
restare nell’ambiente per molti mesi dopo
l’allontanamento;
- non introdurre l’animale nell’ambiente domestico;
- far lavare l’animale almeno ogni mese;
- ridurre al minimo nell’ambiente divani e mobili imbottiti;
- lavare frequentemente fodere di divani e poltrone.