Questa iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di Merck Sharp & Dohme Italia S.p.A.
I Responsabili Scientifici dei contenuti del sito sono il Prof. Giorgio Walter Canonica (Direttore Clinica Malattie dell’Apparato Respiratorio - Università di Genova) ed il Prof. Fulvio Braido (Dirigente Medico, Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio, Università di Genova). Le informazioni contenute in questa pubblicazione non devono essere valutate in sostituzione di cura professionale medica. È necessario, pertanto, consultare il medico curante prima di intraprendere qualsiasi cambiamento dello stile di vita.

QUALI I TRATTAMENTI DISPONIBILI?

La terapia farmacologica rappresenta l’approccio abituale per la rinite allergica stagionale o persistente.
I casi di rinite allergica lieve e di breve durata vengono tenuti generalmente sotto controllo con antistaminici per bocca o topici. Se invece il quadro clinico è persistente e sono persistenti, ostruzione nasale e altri sintomi che disturbano il paziente (es. alterazioni del sonno), i farmaci di elezione sono i corticosteroidi ad uso topico eventualmente associati ad altri farmaci (antistaminici, antileucotrienici).
Nelle forme stagionali di rinite allergica (per esempio febbre da fieno) la terapia dovrebbe iniziare da 2 a 3 settimane prima del periodo a rischio e andrebbe proseguita per alcuni mesi; mentre nelle forme perenni il trattamento può protrarsi per anni.
L’effetto dei farmaci cessa rapidamente dopo la loro sospensione; nei disturbi persistenti o prolungati è pertanto necessario seguire un trattamento di mantenimento. I farmaci per la rinite sono somministrati in genere sia per via nasale sia per via orale.

In particolare tra i farmaci utilizzati nel trattamento della rinite citiamo:
  • ANTISTAMINICI:
    • orali
    • topici
  • CORTICOSTEROIDI:
    • nasali
    • orali/intramuscolari
  • CROMONI
  • DECONGESTIONANTI:
    • orali
    • nasali
  • ANTILEUCOTRIENICI nei pazienti con asma concomitante